25 10 19 Incontro con la poesia di Duilio Papi

25 ottobre 2019 – ore 19.00

Incontro con il poeta

Duilio Papi

per la presentazione di

“Correnti marine” e “Cyberspazio 2.0”.

 

ingresso libero

***

CORRENTI MARINE

Illustri sociologi e filosofi dei nostri tempi si sono interrogati circa la specificità di questa nostra epoca così mutabile nel suo dipanarsi tra consuetudini e nuovi scenari sociali e politici. L’hanno infine definita “Società Liquida” per rimarcarne da un lato una sua effettiva densità, e dall’altro, la sua natura instabile. Questa immagine mi pare sia effettivamente il riflesso dell’esistenza di ciascuno di noi, come fosse un background in sottofondo alle nostre giornate, che contribuisce a farle percepire come una precaria consuetudine di attimi rivolta ad un futuro piuttosto opaco, sia nel suo materializzarsi come vicenda, che nel dar voce alle nostre più profonde convinzioni personali.
La silloge poetica che propongo prova a raccontare il disagio esistenziale scaturito da questa instabilità di obiettivi e di circostanze.
Nel cercarne il titolo, sono stato colto da una suggestione che mi riportava al mare. Metaforicamente ho traslato allora il fluire di questa instabilità nel moto costante ma mutabile delle “Correnti Marine”. In quel travaglio di acque e di anime, mi è parso di udire quasi una cadenza di pensieri disciolti, un susseguirsi di vicende e di emozioni, di situazioni che ci appartengono e che condizionano tutti i nostri percorsi interiori.

CYBERSPAZIO 2.0

«I pensieri messi per iscritto non sono nulla di più che la traccia di un viandante nella sabbia: si vede bene che strada ha preso, ma per sapere che cosa ha visto durante il cammino bisogna far uso dei suoi occhi» (Arthur Schopenhauer).La parola scritta è il traguardo, l’approdo a cui ogni vero Artista giunge per comunicare e condividere quelle verità nascoste che solo uno sguardo attento può scorgere, tra l’affollarsi quotidiano degli eventi e l’incalzare affannoso e ineluttabile della vita. È l’approdo, ma è anche la summa di un percorso di vita, di una consapevolezza profonda conquistata mediante l’elaborazione di anni o nell’intuizione di pochi attimi. L’approdo è la mèta agognata, il termine ultimo in cui i versi della propria vita vengono cuciti insieme dai fili dell’intelletto e compresi nella trama di un’unica, preziosa silloge.

 

DUILIO PAPI

È nato nell’aprile del 1967 a Milano, si è affacciato alla poesia ed alla letteratura inciampando in quelle che vengono considerate passioni giovanili. Oggi, pur svolgendo attività collegate al mondo tecnologico, nutre il suo spirito vitale attraverso la catarsi poetica.

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